A Firenze nasce la Asd Solliccianese, nuova realtà sportiva che rappresenta le attività promosse dall'Uisp Firenze all'interno degli istituti penitenziari Sollicciano e Gozzini a custodia attenuata. Si tratta di una polisportiva che racchiude tante attività, dal calcio al volley.
L'associazione sportiva è stata presentata venerdì 13 febbraio in una conferenza stampa che si è svolta presso la Sala Macconi del Comune di Firenze. Il progetto di attività sportiva nelle carceri di Firenze rappresenta un’importante iniziativa di riabilitazione e inclusione sociale per i detenuti, promossa da operatori laureati in scienze motorie sotto la guida dell'Uisp di Firenze nell’ambito del progetto motorio sostenuto dal Comune di Firenze e sviluppato da oltre 15 anni nei plessi penitenziari di Sollicciano e Gozzini.
Un’esperienza consolidata fatta di attività quotidiane contro la sedentarietà e l’abuso di farmaci, ma anche di eventi una tantum, aperti al dialogo con la città, come Vivicittà Porte Aperte, la manifestazione podistica all’interno del carcere con la partecipazione dei podisti delle società di atletica affiliate a Uisp Firenze, o le partite di calcio con USSI Toscana o i match organizzati con i giornalisti Rai.
Dopo alcuni test-match disputati all'interno delle strutture penitenziarie e che hanno coinvolto varie rappresentative composte da giornalisti toscani negli ultimi due anni nasce una vera e propria polisportiva, che disputerà tornei e campionati. E' stato organizzato il primo torneo ufficiale di calcio a 11 Uisp, che sarà intitolato allo storico educatore nelle carceri Nicola Zuppa. La Solliccianese giocherà partite di andata e ritorno (nel campo del carcere) con squadre come l'Istituto superiore Leonardo da Vinci, il Palazzo Vecchio Football Club, San Michele Progetto Dentro Fuori, Ussi Toscana, Rondinella del Torrino e Vigili del Fuoco. Le altre partite invece si terranno all'interno del velodromo delle Cascine e all'impianto La Trave. "La gara inaugurale - ha annunciato Franco Dardanelli, segretario generale Uisp Firenze - si giocherà il 28 febbraio tra Solliccianese e Ussi Toscana".
“Questo è un progetto nato all'interno della Uisp – sottolinea Gabriella Bruschi, presidente Uisp Firenze - e partito da un'attività che noi facciamo nel carcere oramai da 15 anni. Quindi è il frutto di un percorso fatto con le istituzioni, con i direttori del carcere che si sono avvicendati, proponendo quotidianamente attività sportiva. Arrivare al traguardo di avere una squadra vera e propria, e riuscire a formare un campionato, non era affatto scontato, perché fare entrare delle squadre all’interno del carcere non è un percorso senza difficoltà e ostacoli. L'attuale direttrice ha fornito una ottima collaborazione e abbiamo lavorato in stretta sinergia”.
"La Uisp fa un grande lavoro con i detenuti per ciò che riguarda le attività sportive - ha osservato la direttrice del carcere di Sollicciano Valeria Vitrani - Lo sport rappresenta un elemento fondamentale della vita di tutti, a maggior ragione per le persone detenute".
Durante la presentazione a Palazzo Vecchio sono intervenuti anche gli assessori comunali Nicola Paulesu, con delega al welfare, e Letizia Perini, sport. "Una volta di più si riconosce lo sport come centrale per la vita delle persone perché significa libertà, autonomia, educazione, benessere - ha osservato Perini - Dare la possibilità a tanti detenuti di fare attività motoria o di praticare una disciplina sportiva vuol dire regalargli anche salute".
"Il progetto dimostra una forte attenzione alla situazione dell'istituto penitenziario di Sollicciano ma con una prospettiva diversa, volta a creare nuove opportunità - ha concluso Paulesu - Questo non significa negare problematiche e criticità ma significa, piuttosto, avere uno sguardo diverso, nuovo, che guarda alle risorse, alle positività". (Fonte: Firenzeedintorni.it)